Dopo tre anni di guerre sui prezzi, l'industria delle batterie al litio ha raggiunto un chiaro punto di svolta nel 2026 — i prezzi delle materie prime si stanno riprendendo, la domanda di stoccaggio di energia è in forte aumento e i principali produttori stanno correndo per espandere la capacità. Ecco l'ultima istantanea e cosa significa per gli acquirenti neozelandesi.
1. Carbonato di litio: rimbalzo, poi un "equilibrio debole"
Il carbonato di litio per batterie è rimbalzato da un minimo storico di circa 75.000 RMB/t alla fine del 2024, superando brevemente i 150.000 RMB/t nella prima metà del 2026, per poi attenuarsi a circa 134.000 RMB/t alla fine di settembre. Ottobre rimane debole, con domanda e offerta in un "equilibrio debole".
2. Materiali e celle LFP: chiara divergenza strutturale
Il LFP di grado power è scambiato a 52.000–55.000 RMB/t e quello di grado storage a 51.500–53.000 RMB/t. I gradi power ad alta compattazione e i gradi storage a ciclo lungo restano tesi e comandano premi, mentre i gradi di fascia bassa subiscono pressione. L'utilizzo diverge nettamente: gli impianti integrati leader operano all'85%–92%, i produttori più piccoli solo al 45%–60%.
Le celle storage sono quelle aumentate di più: le celle LFP mainstream da 314Ah sono passate da 0,26–0,31 RMB/Wh alla fine del 2025 a 0,36–0,39 RMB/Wh, con alcune quotazioni sopra 0,40 RMB/Wh, e le offerte medie per sistemi storage sono tornate sopra 0,50 RMB/Wh. Leader come Hunan Yuneng hanno aumentato le commissioni di lavorazione di 2.000 RMB/t da agosto e hanno annunciato 24 miliardi di RMB in nuova capacità — "qualità prima del prezzo" è ora la norma del settore.
3. Domanda: lo storage è il principale motore di crescita
Le spedizioni cinesi di batterie al litio per lo stoccaggio hanno superato i 210 GWh nel primo trimestre del 2026, con un aumento di oltre il 120% su base annua, e gli ordini sono prenotati fino alla fine dell'anno; la produzione di ottobre ha raggiunto i 212,5 GWh, un nuovo record mensile (+3,8% su base mensile). Sul fronte politico, il Documento n. 114 ha stabilito il "valore di capacità" dello stoccaggio, e sette ministeri hanno emanato il 15° Piano quinquennale per la nuova industria delle batterie, che copre lo stoccaggio, i data center per l'IA e la robotica. All'estero, la domanda è in forte espansione in Europa, negli Stati Uniti (data center per l'IA), in Medio Oriente e in Australia, con il mercato globale dello stoccaggio che si prevede crescerà di oltre il 40% nel 2026.
4. La posizione globale del LFP continua a rafforzarsi
Samsung SDI sta convertendo parte del suo stabilimento nell'Indiana, negli Stati Uniti, per produrre celle LFP destinate all'accumulo di energia, con l'inizio della produzione di massa a ottobre 2026, e prevede batterie LFP (BBU) per server AI entro il 2027. POSCO Future M ha inoltre firmato un contratto di fornitura a lungo termine di catodi LFP con Samsung SDI del valore di circa 4,5 miliardi di dollari.
5. Cosa significa questo per la Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda ha attualmente tre progetti BESS su scala di rete (Ruakākā e Glenbrook-Ohurua da 100MW/200MWh ciascuno, e Rotohiko da 35MW/35MWh). Alla fine di settembre, l'Autorità per l'Elettricità ha modificato le regole di mercato per rimuovere le barriere alle batterie nel mercato all'ingrosso, aprendo maggiori opportunità di stoccaggio per la rete e per il settore C&I. LFP rimane la scelta mainstream per lo stoccaggio domestico e off-grid grazie alla sua lunga durata di ciclo e all'elevata sicurezza. Per gli acquirenti, il messaggio chiave è semplice: le categorie premium sono scarse mentre l'offerta di fascia bassa è in eccesso — qualità affidabile e consegna puntuale contano più del prezzo più basso.
In breve, il settore sta passando da una "guerra dei prezzi" a una "guerra della qualità". I marchi con tecnologia forte, controllo dei costi e consegna affidabile trarranno maggior beneficio da questo lungo ciclo rialzista.DIGITIMES AsiaBattery-NewsElectricity AuthorityElectricity Authority